Google Ads AI Max: più automazione nelle campagne Search, con controlli espliciti
AI Max per le campagne sulla rete di ricerca è uscito dalla fase beta e Google sta progressivamente trasferendo gli annunci dinamici della rete di ricerca verso questa nuova modalità. Per chi gestisce campagne Search si tratta di uno dei cambiamenti più rilevanti dell'anno: l'automazione si estende alla scelta delle ricerche, ai testi e alle pagine di destinazione.
Le tre leve di AI Max
- Corrispondenza dei termini di ricerca: amplia la copertura oltre le parole chiave impostate, intercettando ricerche pertinenti non previste
- Personalizzazione del testo: genera varianti degli annunci in base alla ricerca e ai contenuti del sito
- Espansione dell'URL finale: indirizza l'utente verso la pagina del sito ritenuta più adatta alla sua ricerca
Le tre funzioni si attivano separatamente: l'inserzionista può quindi decidere fino a che punto delegare all'automazione.
I controlli disponibili
Restano nelle mani dell'inserzionista budget, parole chiave e impostazioni della campagna. A questi si aggiungono le impostazioni del brand, le inclusioni ed esclusioni di URL e i controlli sulla località di interesse, utili a mantenere l'espansione entro confini sensati. Sul fronte della trasparenza, il rapporto sui termini di ricerca mostra un tipo di corrispondenza dedicato ad AI Max con l'indicazione dell'origine della corrispondenza, mentre il rapporto sulle pagine di destinazione segnala quando una pagina è stata scelta dall'espansione dell'URL finale.
Le estensioni più recenti
Nel corso dell'anno Google ha aggiunto le clausole di esclusione di responsabilità per i settori regolamentati e ha esteso AI Max agli annunci Shopping e Travel. Dal 2 ottobre, inoltre, gli esperimenti sugli asset delle campagne Performance Max sono disponibili per tutti gli inserzionisti.
Come introdurlo senza perdere il controllo
- Attivare AI Max prima su una campagna di prova, confrontando i risultati con quelli storici a parità di budget
- Escludere da subito le pagine del sito non adatte come destinazione, come informative legali o contenuti obsoleti
- Controllare con regolarità il rapporto sui termini di ricerca, aggiungendo le esclusioni necessarie
- Valutare le prestazioni sulle conversioni effettive e non solo sul volume di traffico
AI Max non sostituisce la strategia: la rende più veloce da eseguire. I risultati dipendono dalla qualità del sito, dalla chiarezza delle pagine e dalla precisione della misurazione delle conversioni.